Box per bambini, quanto contano i materiali? Guida all’acquisto

In un box per bambini i materiali sono un importante test di valutazione nella scelta. Va ribadito di considerare la presenza nei box di eventuali parti in Pvc, in caso affermativo accertarsi che non siano presenti ftalati, sostanze chimiche potenzialmente lesivi, che alla lunga potrebbero creare problemi alla fertilità maschile. Per quanto, invece, riguarda i materiali standard sono comuni a quasi tutti i box. In genere, infatti, l’ossatura del box è in acciaio e la rete in poliestere. Diverso il discorso per i recinti prevalentemente in compensato o legno, ma anche in plastica colorata se andiamo a vedere i modelli di ultima generazione, visibili su www.miglioriprodottiperbambini.it.

Anche nel caso si dovesse optare per prodotti con componenti in legno verificare prima dell’acquisto se sono stati verniciati con prodotti che potrebbero rivelarsi dannosi come, ad esempio, vernici tossiche. I box per bambini sono prodotti dalle marche più rinomate nel settore dei prodotti per l’infanzia, è importante verificare l’affidabilità dei brand e testare le informazioni che arrivano dalle case produttrici per poter decidere al meglio. Molti dei produttori sono made in Italy, come la Chicco, la Brevi e il Mondo del Bambino. Ma quanto può costare un box per bambini?

Il prezzo conta, ma in questo caso i costi non differiscono molto da modello a modello, mantenendosi su livelli calmierati che vanno da 50 a 150 euro. A determinare il prezzo possono essere gli accessori che in un box fanno la differenza. Se il bimbo non ha molti giochi gli accessori del box potrebbero supplire a questa carenza diventando un luogo di relax e divertimento, una sorta di rifugio o nido domestico dove il piccolo può sperimentare anche nuove esperienze di gioco. In questa ottica si possono trovare in commercio box superaccessoriati, completi di tappetini e archetto giochi. Al contrario, chi sarà già coccolatissimo e sommerso di giochini e trastulli di ogni tipo, potrà accontentarsi di un box più ‘nudo’ ed essenziale. A prescindere dagli accessori, ciò che conta è che il box sia confortevole e pronto ad accogliere il nuovo ospite mettendolo a suo agio, al punto da farlo addormentare dopo una meritata sessione di gioco.